In poche parole la linea di comando è un’insieme di strumenti che trasformano quello che in una comune interfaccia grafica diventerebbe un lavoro lungo e tedioso in un lavoro di pochi secondi. Ad esempio rimozione delle ultime quattro righe da un insieme di files di grandi dimensioni potrebbe essere un processo complesso se eseguito da un’applicazione grafica, ma può diventare banale utilizzando la riga di comando.

Risulta essere importante sapere che i i sistemi di Linux base mancano completamente di interfaccia grafica. Per questo è importante essere capaci ad utilizzare la linea di comando ed avere una conoscenza sufficiente per eseguire alcuni lavori di manutenzione.

I comandi possono sembrare complessi vista la loro tendenza ad essere abbreviati.

Shell Prompt

Per ogni distribuzione di Linux la linea di comando sembrerà leggermente differente. Ad esempio si potrebbe vedere il nome utente, il simbolo ‘@’, il nome della macchina, la directory corrente e una sorta di simbolo per indicare la fine del prompt (qui, un segno di dollaro).

user@linux ~/$
Si può anche vedere il tuo nome utente, uno spazio, il nome di dominio completo del computer, il percorso completo della directory di lavoro un simbolo per indicare la fine del prompt (un cancelletto).

user linux.test.org /home/user#
Il prompt varia da sistema a sistema in base ad un certo numero di cose. Ad esempio, può essere la configurazione di default impostata dai creatori della vostra particolare distribuzione Linux. Potrebbe averlo configurato la persona che amministra il computer. Il modo di configurare l’aspetto del prompt dei comandi dipende dalla shell che si utilizza.

La shell è quella che più comunemente viene identificata come “la riga di comando”, quando, in realtà, è semplicemente un software che fornisce un’interfaccia per i servizi di un kernel. La distinzione tra la ‘shell’ e la ‘linea di comando’ è semplicemente che la shell si riferisce a un software specifico (ad esempio BASH, Tch, ksh, etc) che fornisce un’interfaccia alla riga di comando. La maggior parte dei moderni sistemi Linux usano BASH (Bourne Again Shell) come shell di default.